Non hai una gran mira, mamma!

Mamma sta cercando di abituarmi a mangiare seduto nel mio seggiolone. Superata la fase di scoperta di quel magico oggetto che si chiama cucchiaino, diventato familiare con sapori e consistenze nuove e compreso quel meccanismo secondo il quale se tiro fuori la lingua non riusciró mai a placare i morsi della fame, ora la nostra nuova sfida è il seggiolone.
image

Quello strano oggetto in cui mi ficcano, piazzandomi davanti un giochino a ventosa che, mannaggia a lui, non posso nemmeno buttare per terra, sperando pure che io stia fermo.

Vorrei proprio che si mettesero un po’ nei miei panni, quelli: mi costringono a stare in una posizione che ancora mi crea un po’ di problemi, mi ficcano dentro un robo all’interno del quale il mio raggio d’azione è limitato e devo pure evitare di muovermi troppo per fare in modo che quella riesca a fare centro e non mi impiastricci tutto. Cosa che non sempre si dimostra facile.

Quella pappetta appiccicosa finisce infatti ovunque: sul tavolo, per terra, sul maglione di mamma, sulla sua faccia, sui capelli, qualche volta sul muro. E naturalmente io mi sporco tutto: faccia, naso, mani, bavaglino, maglione, pantaloni. Una coltre di pappa giallognola che ricopre un bambino.

Mi sa che la mia mamma avrà bisogno dicun bel training per allenare la mira. Oppure, come al solito, toccherà a me imparare a starmene seduto per bene con la bocca spalancata.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...